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Monoi
e Vaniglia
Monoi Il
nostro famoso
olio di cocco, dal profumo di Tiare o
di altre essenze (gelsomino, sandalo, ecc.) è ancora fabbricato artigianalmente
da tutte le vahine di Tahiti, a casa loro. Del Monoi di eccellente qualità
viene prodotto oggi nell'ambito di una vasta gamma di cosmetici, specialmente elaborati
per l'esportazione.
Il
monoi serve ad attivare l'abbronzatura o si cosparge sui capelli per mettere in risalto
morbidezza e lucentezza. Ma prima di tutto, secondo la tradizione, il monoi è
utilizzato per il massaggio del corpo, grazie a delle insospettabili proprietà
distensive...
Vaniglia Della
famiglia delle orchidee selvagge,
le prime piante di vaniglia sono state introdotte in Polinesia nel 1848 dall'ammiraglio
Hamelin. Piantata nel giardino del governatore a Papeete, la specie vanilla
aromatica importata
dalle Filippine si è sviluppata rapidamente. Nei decenni seguenti altre varietà
di questa orchidea selvaggia sono state importate dalle Antille e dal Messico. La
coltura intensiva inizia verso il 1890 e si estende rapidamente in tutte le isole
alte. La
specie più
rinomata oggi (vanilla
tahitensis) proviene
da un lontano incrocio e permette, grazie a un clima generoso, di offrire uno dei
migliori successi della botanica. Le piantagioni di vaniglia sono installate nelle
vallate dal suolo umido, ricche di humus. Le
isole di Tahaa e Huahine producono quasi la totalità della vaniglia locale
che si trova regolarmente al mercato di Papeete e nella maggior parte degli alimentari
delle isole.
Da oltre 200 tonnellate all'anno all'inizio del secolo, l'esportazione è scesa
a meno di 3 tonnellate negli anni 1970-1980. Da poco tempo la produzione ha ripreso
la sua crescita arrivando a un livello annuale tra le 25 e le 30 tonnellate, con
il 70% della produzione che viene dall'isola di Tahaa.
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