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CLICCA per ingrandire.I navigatori del 18esimo secolo

I primi viaggi verso la Polinesia ebbero luogo nel 16esimo secolo, ma è soltanto nel 18esimo secolo che gli europei scoprono veramente queste isole e se ne interessano. Nel 1722, l'olandese Jacob Roggeveen nel corso di un viaggio che lo portò verso l'Isola di Pasqua, attraversa le Tuamotu e arriva a Maupiti, l'isola più a ovest dell'arcipelago.

Nel 1765, l'ammiraglio inglese John Byron completò la scoperta delle Tuamotu. Tahiti era rimasta al di fuori delle isole conosciute ed è solo nel 1767 che Samuel Wallis arriva per primo sull'isola di Tahiti a bordo del " Dolphin ". Una settimana dopo l'arrivo del Dolphin iniziano delle battaglie tra piroghe e cannonieri, ma infine le due parti effettuano degli scambi di cibo contro oggetti in metallo: chiodi, asce, ecc... I navigatori scoprono un mondo senza tabù sessuali dove le dimostrazioni affettive erano normali, da ciò proviene senza dubbio l'immagine di paradiso sessuale che Tahiti ha avuto per molto tempo nell'immaginario europeo. Wallis restò solo qualche settimana e il suo passaggio venne presto dimenticato.

Antoine de BougainvilleUn anno dopo, il primo esploratore francese del Pacifico Bougainville arrivò a Tahiti con l'equipaggio della " Boudeuse " e della " Etoile ". Non ebbe nessun conflitto con i tahitiani ; al contrario lui e i suoi uomini, che restarono solamente nove giorni a Tahiti, apprezzarono la dolcezza dei costumi delle isole e chiamarono Tahiti la " nouvelle Cythère ". Contribuirono così ad alimentare il mito del Paradiso terrestre che Jean Jacques Rousseau sviluppò nei suoi scritti.

CLICCA per ingrandire.Nel 1769 su " l'Endeavour ", nel 1773, e nel 1777 su "  la Resolution " e " il Discovery ", ebbero luogo tre spedizioni comandate da James Cook che, assistito da Banks, Solander, Forster (tre botanici), Green (astronomo), Parkinson (disegnatore), William Hodges, John Webber (pittori), consentì una maggiore conoscenza delle isole del Pacifico del sud.

Nel frattempo nel 1772, una nave comandata dallo spagnolo Don Domingo di Boenechea proveniente dal Peru, gettò l'ancora al largo di Tahiti Iti per rivendicare l'isola in nome degli spagnoli, nel 1774 fondò un primo insediamento, ma il tentativo fallì.

CLICCA per ingrandire.Dal 1787 al 1789 ebbe luogo la celebre spedizione del bounty, condotta dal capitano William Bligh, prevista all'origine per riportare degli alberi del pane tahitiani allo scopo di impiantarli ai Caraibi. Durante questa spedizione esplose un ammutinamento dovuto, in parte, alle condizioni difficili della traversata che durò praticamente un anno, e soprattutto alla personalità di Bligh. Questo ammutinamento condotto da Christian Fletcher ebbe come conseguenza dei destini diversi secondo il gruppo di marinai. Bligh e i suoi fedeli, contrariamente a tutte aspettative, riuscirono a raggiungere Timor su una scialuppa dopo 45 giorni di traversata, poi ritornarono in Inghilterra. Ritrovati più tardi alcuni degli ammutinati furono messi alla forca o graziati. Altri che sfuggirono alle ricerche si installarono sull'isola di Pitcairn dove l'unico sopravvissuto, John Adams, fu scoperto nel 1808 da dei balenieri.

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