Indietro
Religione
In
Polinesia la maggior parte della popolazione è molto fervente. A partire dal
1797 i primi missionari protestanti arrivarono a Tahiti per evangelizzare questa
parte del mondo. In meno di 30 anni i cinque arcipelaghi entrano nel cristianesimo.
I missionari cattolici arrivano più tardi, verso il 1830 e si stabiliscono
all'inizio nelle isole Gambier. Da qui si diramano in tutta la Polinesia. I Mormoni,
i Sanito e gli Avventisti arriveranno alla fine del XIX secolo. Oggi i Protestanti
costituiscono il 50% della popolazione, lontani dai Cattolici (35%), i Mormoni (5%),
i Sanito (5%), gli Avventisti (3,5%) e i Testimoni di Geova (1,5%). Tuttavia alle
Marchesi la maggioranza è composta da cattolici.
L'ingerenza
spesso giustificata della Chiesa evangelista (protestante) nella vita socio-economica
delle isole, ha dato origine a numerosi dibattiti. Le sue prese di posizione veementi
fanno spesso indietreggiare il potere pubblico locale che, preoccupato di conservare
gli elettori, non cerca di tergiversare. Così la chiesa protestante ha saputo
prendere posizione contro i test nucleari francesi e i danni del "progresso
a tutti i costi" contando sul fervore dei fedeli. É anche vero che più
della metà degli uomini (e delle donne) politici polinesiani hanno fatto i
loro primi passi sui banchi delle numerose parrocchie locali..., imparando così
l'arte del carisma e della retorica. Comunque
sia, non
perdete l'occasione di assistere a una messa protestante, la domenica mattina, alla
chiesa di Paofai o di Taunoa (Papeete) o anche nelle isole.
Canti
sublimi, abiti da circostanza (cappello e
abito bianco per le donne, pantaloni e camicia chiara per gli uomini) e un fervore
eccezionale è lo spettacolo che vi attende. Nelle piccole isole, la messa
è sempre un momento forte nella quiete tropicale. Un esperienza magica da
non perdere...
Indietro |
|