Indietro

CLICCA per ingrandire.Perle nere di Tahiti  

Le perle sono sempre state apprezzate. Dalla Grecia antica, donne e uomini ne facevano dei collier e dei braccialetti. Nel Medioevo le perle erano associate alle pietre preziose per fabbricare degli oggetti decorativi. Più tardi le perle furono spesso utilizzate per imbellire abiti eleganti. Oggi sono montate su anelli, braccialetti, collier o orecchini. 

La coltura delle perle, a partire dalle ostriche Pinctada Margaritifera, la sola varietà al mondo che produce una perla di colore nero, si è sviluppata in Polinesia   da circa vent'anni. Il "naissain" (insieme di giovani ostriche) viene immerso nelle acque della laguna. Quando le ostriche sono diventate adulte (dopo tre anni), le perle sono « inseminate »: i molluschi vengono aperti e viene introdotto nel loro corpo (generalmente nell'organo sessuale) un nucleo (piccola perla fabbricata a partire di un'ostrica d'acqua dolce). Le ostriche sono in seguito immerse nella laguna per una durata di oltre 18 mesi durante i quali sono "oggetto" di una sorveglianza assidua. Tuttavia meno della metà delle ostriche produrrà una o due perle. 


CLICCA per ingrandire.

I differenti colori sono naturali, i grigi o neri con sfumature dai diversi riflessi: argento, blu, rosa, verde, melanzana! Ogni forma è unica, la perla più rara è perfettamente rotonda ed è anche la più cara ! Altre forme sono molto apprezzate come la goccia o il "bottone". Oltre al colore, la lucentezza e evidentemente la taglia (diametro) sono gli elementi importanti della scelta. 

Per trovarle, consultate le Carte.

Indietro